Guida · Pokémon

Come è fatto un mazzo Pokémon

Prima di comprare il tuo primo mazzo competitivo conviene sapere quali regole deve rispettare. Sono poche, e una volta che le conosci una lista di sessanta carte smette di sembrare un elenco a caso.

Sessanta carte, quattro copie

Le regole di costruzione per i tornei sono tre righe, e le scrive la guida ufficiale Play! Pokémon.

  • Esattamente 60 carte. Non una in più e non una in meno.
  • Al massimo quattro copie della stessa carta. Conta il nome, non la stampa: quattro carte che si chiamano allo stesso modo sono quattro copie anche se hanno attacchi diversi o vengono da espansioni diverse.
  • Le Energy base fanno eccezione. Ne metti quante ne vuoi. L’eccezione vale solo per loro.

C’è poi una regola che viene dal regolamento del gioco: nel mazzo deve esserci almeno un Pokémon Base. Senza, non potresti nemmeno cominciare la partita.

Sul nome due dettagli utili. In torneo fa fede il nome inglese della carta, quindi una copia italiana e una inglese della stessa carta si sommano. E i simboli in fondo al nome ne fanno parte, così come il nome di una forma: il regolamento fa l’esempio di Meowth e Meowth di Alola, che sono due carte diverse e possono stare nel mazzo quattro volte ciascuna.

Tre categorie: Pokémon, Trainer, Energy

Ogni carta del mazzo è di uno di questi tre tipi. Sulle carte italiane leggi Pokémon, Allenatore ed Energia; nelle liste e fra giocatori si dice quasi sempre Trainer ed Energy.

I Pokémon sono quelli che lottano. Un Pokémon Base si gioca direttamente dalla mano. Un Pokémon di Fase 1 si mette sopra il Base da cui si evolve, e uno di Fase 2 sopra la Fase 1. Per questo in una lista trovi spesso la linea intera: il Base, la Fase 1 e la Fase 2 dello stesso Pokémon.

Le Energy si assegnano ai Pokémon e servono per attaccare. Ne puoi assegnare una sola per turno, ed è il motivo per cui il loro numero nel mazzo è una scelta delicata.

I Trainer sono tutto il resto: le carte che giochi dalla mano per ottenere un vantaggio, come pescare o cercare una carta nel mazzo.

I quattro tipi di Trainer

Non tutti i Trainer si giocano allo stesso modo. Il tipo è scritto in alto a destra sulla carta, e la differenza che conta è quanti ne puoi giocare in un turno.

Item

Sulle carte italiane Strumento. Ne giochi quanti ne vuoi nello stesso turno: fai quello che dice la carta e la scarti.

Supporter

Sulle carte italiane Aiuto. Uno solo per turno.

Stadium

Sulle carte italiane Stadio. Uno per turno, e resta in gioco. Ce ne può essere uno solo alla volta: se ne arriva un altro, quello di prima viene scartato.

Pokémon Tool

Sulle carte italiane Oggetto Pokémon. Si assegna a un tuo Pokémon e gli resta attaccato. Ogni Pokémon può averne uno solo.

Alcune carte portano la scritta ASSO TATTICO (in inglese ACE SPEC): sono molto forti, e in un mazzo ne puoi mettere una sola in tutto, non una per nome.

Le carte Premio e i Pokémon-ex

All’inizio della partita mischi il mazzo, peschi sette carte e ne metti da parte altre sei a faccia in giù: sono le tue carte Premio. Ogni volta che metti KO un Pokémon dell’avversario ne prendi una in mano. Chi prende l’ultima vince.

Si vince anche in altri due modi: se l’avversario non ha più Pokémon in gioco, o se all’inizio del suo turno non ha più carte da pescare.

I Pokémon-ex sono i Pokémon più forti di un mazzo, e hanno una regola scritta sulla carta: quando un Pokémon-ex viene messo KO, l’avversario prende due carte Premio invece di una. Possono essere Base, Fase 1 o Fase 2, come gli altri. I Pokémon-ex Megaevoluzione sono ancora più potenti e ne valgono tre.

È il conto che fa ogni giocatore: sei carte Premio sono sei Pokémon normali, oppure tre Pokémon-ex, oppure due Megaevoluzione.

Perché serve più di un Pokémon Base

La regola ne chiede uno. In pratica uno non basta, e il motivo sta nell’inizio della partita: nelle prime sette carte devi avere almeno un Pokémon Base da mettere in campo. Se non ce l’hai mostri la mano, rimischi e ripeschi, e ogni volta che succede l’avversario può pescare una carta in più.

In panchina poi stanno fino a cinque Pokémon, e ci entrano solo come Pokémon Base. Quando leggi una lista, guarda quanti Base ci sono e quali si evolvono: ti dice come parte il mazzo.

E poi c’è il formato

Un mazzo di 60 carte fatto bene può comunque non essere giocabile in torneo, se dentro ha carte uscite dal formato. Quali carte valgono oggi, e come si legge la lettera in basso sulla carta, lo spiega Il formato Standard e la rotazione.

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