Guida · Riftbound

Come è fatto un mazzo Riftbound

Un mazzo Riftbound non è una pila sola di carte: sono quattro pezzi diversi, più un Sideboard se giochi nei tornei. Qui trovi quali sono, quante carte hanno e quali regole decidono cosa puoi metterci.

I pezzi, in numeri

Questi sono i numeri che le regole di torneo chiedono per un mazzo costruito.

Legend

1. È la carta attorno a cui gira tutto il mazzo.

Main Deck

40 carte, compreso il Chosen Champion. Dentro ci sono Unit, Gear e Spell.

Rune deck

12 Rune. È un mazzetto a parte: sono le tue risorse.

Battlefields

3, con tre nomi diversi.

Sideboard

Fino a 10 carte, facoltativo. Serve negli incontri al meglio di tre.

Una precisazione sul Main Deck: le regole base del gioco dicono «almeno 40 carte», le regole di torneo dicono «esattamente 40». Se costruisci a 40 vai bene in tutti e due i casi.

La Legend e il Chosen Champion

La Legend (per esteso, Champion Legend) è la prima scelta che fai, perché decide due cose: quali Domain puoi usare e quale campione guida il mazzo. Non sta nel Main Deck e non si conta nelle 40.

Il Chosen Champion è una Unit campione che porta lo stesso tag della tua Legend: se la Legend è una versione di Rengar, il Chosen Champion è una Unit di Rengar. Comincia la partita già sul tavolo, ma nel conteggio fa parte delle 40 carte del Main Deck. Per questo spesso si scrive «39 più 1».

Ci sono poi le carte Signature, legate a un campione preciso. Puoi metterne al massimo 3 in tutto, e devono avere lo stesso tag della tua Legend.

I Domain: cosa puoi mettere nel mazzo

Quasi ogni carta appartiene a uno o più Domain, che riconosci dal simbolo in basso a destra e dal colore. Sono sei:

  • Fury, rosso
  • Calm, verde
  • Mind, blu
  • Body, arancione
  • Chaos, viola
  • Order, giallo

I Domain della tua Legend formano la Domain Identity del mazzo, e le carte che metti devono rispettarla. In pratica: scelta la Legend, hai scelto anche i colori. Chi viene da Magic riconosce l’idea del Commander; chi viene da Pokémon deve abituarsi al fatto che qui i colori non si mescolano a piacere.

Vale anche per le Rune: le 12 del Rune deck devono essere dei Domain della Legend. Come le dividi fra i due colori lo decidi tu, in base a quello che le tue carte chiedono. Nell’esempio della nostra guida alle liste trovi 8 Body Rune e 4 Fury Rune.

Quante copie

Nel Main Deck puoi avere al massimo 3 copie della carta con lo stesso nome. Il Chosen Champion conta: se è una delle tre, nel resto del mazzo ne puoi mettere altre due. Fanno eccezione le carte con la parola chiave Unique: di quelle ne entra una sola.

Esiste anche un elenco di carte bandite, e dentro ci sono pure dei Battlefields: prima di un torneo controllalo sul sito ufficiale di Riftbound.

Nei tornei il limite vale su Main Deck e Sideboard sommati. Due copie nel Main Deck e una nel Sideboard fanno tre, e sei al tetto.

I Battlefields funzionano al contrario: ne porti 3 e devono essere tre carte con nomi diversi, niente doppioni.

Battlefields e Sideboard, fra una partita e l’altra

I 3 Battlefields non scendono tutti insieme. In una partita uno contro uno ogni giocatore ne sceglie uno dei suoi tre, e si gioca su quei due. In un incontro al meglio di tre, un Battlefield su cui hai già giocato una partita finita con un vincitore non lo puoi ripresentare: per questo ne servono tre.

Il Sideboard sono fino a 10 carte di scorta. Possono essere solo carte da Main Deck: niente Rune, niente Legend, niente Battlefields. La prima partita di un incontro si gioca senza toccarlo. Dalla seconda in poi puoi scambiare carte fra Sideboard e Main Deck una per una, così il Main Deck resta sempre a 40.

Il tetto era 8 fino all’estate 2026: Riot lo ha portato a 10 con l’aggiornamento delle regole di torneo in vigore dal 24 luglio 2026. Se leggi «8» in una guida più vecchia, è per questo.

E poi si gioca

Costruito il mazzo, resta da capire cosa fanno tutti questi pezzi sul tavolo: come si fanno i punti, a cosa servono le Rune, come gira un turno. Lo raccontiamo in Riftbound: come si gioca, in breve.

Vedi il catalogo